La brillante app del Rāmāyaṇa per Android

In India, durante il lockdown, il canale Dūrdarshan ha allietato migliaia di spettatori rimandando in onda la storica serie televisiva “Rāmāyaṇa” (1987), di Ramanand Sagar. E’ stato l’enorme numero di ascolti a spingere Bhuvan Arorā, imprenditore presso l’Indian Institute of Technology di Delhi, a sviluppare la speciale app TheRamayana assieme a un team di studenti tirocinanti.

Intuito il grande potenziale del connubio tra epica indiana e tecnologia, Arorā e il suo team si mette a lavoro per creare un’app per Android e iOS che contenesse l’intera epopea del Rāmāyaṇa.

Il Signore Rāma e la sua amata Sītā
Fonte: Flickr

Il Rāmāyaṇa (letteralmente “il viaggio di Rāma”), è un poema epico indiano nel quale sono descritte ed esaltate le gesta di Rāma. Il nucleo originale dell’opera, attribuita al poeta e mistico Vālmīki, risale verosimilmente al IV-III secolo a.C e ha subìto vari ampliamenti nel corso del tempo. Il risultato è quello di un’epopea sconfinata che consta di circa 24.000 strofe e suddivisa in sette kāṇḍa (libri).

Grazie ai tag l’applicazione consente al pubblico di godere di tante altre storie minori e approfondimenti. L’app è progettata in modo da essere quanto più accessibile, è per questo motivo che è disponibile sia in lingua hindī che in inglese. “le storie in inglese e hindī attirano un vasto pubblico. I sondaggi prospettici sfidano le tradizioni e le norme esistenti, e i quiz servono a rispolverare le conoscenze degli studiosi del Rāmāyaṇa” afferma lo sviluppatore.

Anteprima dell’App “The Ramayana” di Bhuvan Arorā
Fonte: The Hindu

L’app contiene una raccolta di illustrazioni e offre al pubblico una serie di filtri per selezionare i racconti. Il risultato è che, insieme ai sette kāṇḍa, l’app contenga la descrizione di più di 90 personaggi e l’analisi di più di 100 luoghi menzionati nel Rāmāyaṇa.

“Il Rāmāyaṇa è l’unica epopea che lega insieme 1,35 miliardi di indiani. Rāmāyaṇa e Mahābhārata sono insieme le due scritture sanscrite centrali dell’antica letteratura indiana. Questi poemi epici contengono lezioni d’oro e le storie sono intervallate da filosofia ed etica” afferma Arorā.

Sviluppata in poco più di un mese l’app ha fatto riferimento ai testi originali di Vālmīki e Tulsīdās.

“Il processo di ricerca era stato quello di leggere attentamente le versioni originali per estrarre le parti significative e cristallizzarle in racconti. Dopo ogni passaggio sono stati implementati severi controlli di qualità per la verifica. È garantito che le storie rimangano reali, imparziali e così com’è, senza distorsioni. Abbiamo aderito a studi scientifici selezionati e verificati per includere dettagli come le date di eventi importanti”

spiega Arorā.

Entro un mese dal lancio, Arorā afferma di avere oltre 1.300 utenti attivi su applicazioni iOS e Android. “Abbiamo inoltre in programma di lanciare guide brevi e di facile comprensione per scritture come la Bhagavadgītā, il Mahābhārata, i Veda, il Corano, la Bibbia e altri testi antichi che attirano un pubblico più ampio “.

Mi chiamo Davide Cava laureato alla magistrale in lingua e letteratura hindī presso l’Università “L’Orientale” di Napoli. Appassionato di poesia, musica e meditazione, suono l’harmonium e mi diletto nel canto. Nella mia tesi magistrale tratto della standardizzazione della hindī e della sua penetrazione nella sfera pubblica e politica dell'India.