Sapevi che ogni presepe di Natale a Goa è unico nel suo genere?

Non esiste la più remota possibilità di trovare due presepi identici nelle case di Goa. Continua a leggere per scoprire cosa rende unico ogni presepe.

In passato, il Natale a Goa era un momento per riunirsi e festeggiare con l’intera famiglia e per coinvolgere tutti nelle sue celebrazioni, dai più anziani ai più giovani. I preparativi per il Natale iniziavano con largo anticipo. I ragazzi, in particolare quelli dei villaggi, creavano ogni anno temi nuovi e innovativi per i loro presepi. Realizzavano anche oggetti decorativi per l’albero di Natale come la stella e il presepe, mentre le donne si occupavano della preparazione di leccornie e varie golosità.

LA STORIA E LE ORIGINI

Il punto focale dei preparativi era il presepe, motivo per cui veniva fatto ogni sforzo per renderlo il migliore e la sua realizzazione avrebbe potuto richiedere una giornata intera se non di più, a seconda del tema selezionato.

Ma perché un presepe? Come tutti sappiamo, Gesù Cristo nacque in una mangiatoia e il presepe serviva a replicare proprio questo evento. Ha sempre fatto parte delle celebrazioni? Gli studi ci dicono che nel IV secolo, il mistero della Natività era rappresentato senza il presepe. L’immagine di Gesù Bambino era infatti rappresentata sul pavimento. Tuttavia, venne introdotto l’uso della rappresentazione del bue e dell’asino, insieme ai pastori. La rappresentazione degli animali è un elemento che deriva dal Vangelo apocrifo, che applicava a Gesù alcuni testi dell’Antico Testamento (Is 1,3; Aba III,2, secondo la versione degli anni Settanta).

Queste rappresentazioni del presepe iniziarono a moltiplicarsi a partire dal VII secolo, ma divennero popolari solo con l’intervento di San Francesco d’Assisi. Nel 1223, questo santo celebrò la notte di Natale in un bosco, con una messa solenne, davanti ad un grande presepe sistemato tra gli alberi. Al santo è attribuita la prima rappresentazione di statuine della nascita di Gesù. Fece un oratorio speciale, per il quale chiese un permesso particolare alla Chiesa cattolica.

Da allora, la produzione di presepi iniziò a diventare famosa e divenne il punto focale delle celebrazioni natalizie in tutto il mondo. Tutti i cattolici, ricchi o poveri che fossero, avevano un presepe nella loro casa. Non c’era uno standard prestabilito per la realizzazione di questi presepi, motivo per cui variavano a seconda delle idee, delle inclinazioni artistiche, di chi li realizzava o a seconda delle diverse tradizioni.

Le piantine di nachni (miglio) sono una scelta popolare per la realizzazione di presepi a Goa.

A Goa, abbiamo un modo unico per realizzare presepi utilizzando materiali locali e facilmente reperibili. Molti presepi vengono tradizionalmente adornati con paesaggi verdeggianti e per realizzarli, circa un paio di settimane prima del Natale vengono fatte germinare delle piantine di nachni (miglio), in modo tale che entro il 24 dicembre queste raggiungano l’altezza desiderata. Il presepe può essere posizionato a terra o su un’asse di legno sopraelevata e fissata all’interno o all’esterno del proprio giardino.

Tanti presepi sono fatti di sabbia e argilla con delle pietre che emulano le montagne. A volte vengono utilizzati pezzi di argilla ottenuti dopo la lavorazione dei campi, vengono chiamati dicvam in Konkani e sono anche questi utilizzati per rappresentare le zone collinari.

La sabbia di colore verde viene utilizzata per ricreare la vegetazione e di tanto in tanto vengono aggiunti piccoli alberi artificiali, solitamente palme o palme da cocco. Alcuni invece utilizzano le erbacce. Le montagne si creano utilizzando della carta marrone spessa. Inoltre, nel tempo sono stati aggiunti elementi decorativi per riflettere i tempi antichi e il tema del Natale.

Sarai sorpreso di sapere che molti oggetti che generalmente vengono scartati, in questo modo vengono invece riciclati e usati per dare vita a bellissimi effetti per i presepi di Goa. Tra i materiali più utilizzati vi è il cartone, le scatole, erbacce e altri utilizzati per l’imballaggio. Anche l’erba (corod), proveniente da collinette o zone aride, è un elemento popolare utilizzato moltissimo per i presepi. Del presepe fanno parte anche montagne, dune di sabbia, un piccolo pozzo, pastori e animali.

Il cotone è usato per figurare la neve. Delle foglie di palma coprono la culla. I giovani locali iniziano i preparativi per il presepe con settimane di anticipo. Sono sempre rappresentate le statue del Gesù Bambino, di Maria e Giuseppe, dei Re Magi e di alcuni animali al pascolo all’aperto. Alcuni elementi potrebbero essere in plastica o in legno.

I presepi rimangono per anni come cimeli di famiglia.

Di tutte le decorazioni natalizie, la stella è uno degli elementi fondamentali in quanto rappresenta Gesù, ragion per cui ogni casa cattolica di Goa è decorata con moltissime stelle.

Gomantak Times (Originale in Inglese)

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