Il tempio dei topi di Bikaner

Il Karni Mala Temple, nome proprio del tempio sito a 30 chilometri da Bikaner, distretto dello stato del Rajahstan, in una piccola città chiamata Deshnoke. È un tempio buddhista dedicato a Karni Mata e viene soprannominato Tempio dei Ratti.

L’ingresso del tempio di Karni Mala
Fonte: Wikipedia

Il tempio è famoso per i circa 25.000 ratti neri che vivono, e sono venerati, nel tempio. Questi ratti santi sono chiamati kabba, e molte persone viaggiano per lunghe distanze per render loro omaggio. Il tempio attira visitatori da tutto il paese per le benedizioni, così come turisti curiosi provenienti da tutto il mondo.

Ovviamente, come molto spesso accade in questi casi, il tutto è condito da varie leggende che si pongono l’obbiettivo di spiegare il perché della presenza di tutti questi topi. La più accreditata è la seguente:

Un topo bianco al tempio.
Fonte: Wikipedia

Si narra che Karni Mata, una divinità hindu, perse il figlio annegato. Disperata, chiese al dio della morte di riportarlo in vita. Questi si rifiutò dicendo che era troppo tardi perché ormai l’anima del ragazzo si era già reincarnata. Karni Mata alla notizia andò su tutte le furie e sentenziò che da da quel momento tutti i membri della sua famiglia, dopo la morte, si sarebbero temporaneamente reincarnati in topi, sottraendo così le anime al dio della morte. Inoltre, tra le leggende caratteristiche del luogo, vi è anche quella secondo la quale la presenza di topi bianchi, considerati santi, simboleggiano la presenza di Karni Mala e dei suoi quattro figli.

Il tempio apre la sua attività al pubblico a partire dalle 4 del mattino. I fedeli vi si raccolgo a partire da questo orario, ed è possibile anche assistere alla puja, un rito di preghiera, tenuta ogni giorno alle 7, che consiste nella completa copertura del pavimento di cibo; i ratti, chiaramente, vanno a mangiare. È possibile quindi assistere all’evento, ed è anche possibile camminare mentre i topi mangiano. Ci rendiamo conto che probabilmente per noi occidentali tutto ciò sembra assurdo, lo è anche per chi sta scrivendo, ma è affascinante scoprire che culture esistono al mondo.

Curioso è anche il fatto che è necessario entrare nell’edificio senza scarpe, ma è possibile reperire all’ingresso dei copri-piedi per evitare di incappare in qualche escremento o nel cibo.

I topi vengono nutriti con del latte
Fonte: Business insider

Qualora steste pensando di fare una visita al tempio, in tempi migliori e privi di coronavirus, è importante tenere a mente alcune cose.

È estremamente consigliato recarsi sul posto solo se si ha a disposizione un tempo considerevole; per andarci bisogna prendere un treno, che impiega circa 40-45 minuti per raggiungere la cittadina in cui sorge il tempio. Una volta raggiunto, è bene ricordare che, come avrete capito, il posto non è per i deboli di stomaco: è comprensibile avere del ribrezzo per dei topi, per questo motivo è sconsigliato l’ingresso a chi non dovesse riuscire a sopportare la loro vicinanza. I topi, infatti, sono abituati alle persone, per cui non si faranno alcun problema a camminare vicino ai vostri piedi (che saranno senza scarpe!). È bene inoltre ricordarsi che è soprattutto un luogo sacro e di culto; non bisogna urlare, emettere schiamazzi e cose del genere. Vi sono numerosi fedeli che si recano lì per pregare e non vanno disturbati; per questo, è sconsigliato visitare il tempio nei periodi di Marzo/Aprile e Settembre/Ottobre, poiché si svolge la fiera di Karni Mala e moltissime persone da tutta l’India raggiungono il tempio.

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