Haridwar, il luogo sacro sulle rive del Gange

Haridwar è un luogo di culto hindu situato nello stato di Uttarakhand in India. La sua santità deriva dalla credenza che il Gange lasci lì l’Himalaya per entrare nella pianura dell’India settentrionale. Dato che la regione a nord di Haridwar è “la terra degli dei”, Haridwar è il luogo in cui Ganga, la dea che da il nome al fiume, discende sulla terra.

Che Haridwar sia un luogo sacro è risaputo da secoli, e nonostante gli hindu reputino i loro luoghi sacri come immutabili, nel corso del tempo l’area ha subito dei notevoli cambiamenti che non hanno però ricevuto un’adeguata attenzione.

Haridwar oggi
Fonte: Wikipedia

Storia e sviluppo

Le testimonianze dettagliate di Haridwar iniziarono ad essere scritte solo nel XIX secolo, dunque la sua storia antecedente a quel periodo è stata ricostruita da fonti frammentarie. L’importanza religiosa di Haridwar compare in alcuni scritti datati VII secolo, i più antichi a disposizione, del pellegrino cinese Xuanzang.

Intorno all’era Mughal, Haridwar ha iniziato a ricevere sempre maggiore attenzioni, venendo descritto come il sacro luogo hindu sulle sponde del Gange, dove durante il decimo caitra, si raduna un gran numero di pellegrini. Delle simili testimonianze sono state date anche dal primo visitatore europeo, Tom Coryat, il quale nel 1617 ha stimato una folla di 400 mila persone radunate per il festival primaverile.

Molti eventi chiave hanno incentivato la trasformazione di Haridwar in centro urbano: uno di questi risale al XVIII secolo, quando il sito del festival vaiśākhī divenne il principale punto di transito da cui la merce dell’India del nord e dell’ovest giungeva nel bacino del Gange, accrescendo gradualmente l’importanza economica di Haridwar.

Quando nel 1886 venne poi costruita la linea ferroviaria, la partecipazione al festival subì un’impennata. Se prima infatti i pellegrini visitavano il luogo solo in occasione del vaiśākhī , grazie alla presenza di mezzi di trasporto poterono inziare a visitare Haridwar molto più di frequente durante tutto l’anno.

Durante gli anni 30 del novecento, l’area è stata fortemente urbanizzata e la città è cresciuta rapidamente e costantemente durante tutto il resto del secolo.

Pellegrinaggio

Haridwar è importante soprattutto per essere un luogo di purificazione sul Gange.

Il traffico di fedeli è distribuito in modo preciso durante tutto l’anno: l’alta stagione si ha naturalmente durante il vaiśākhī, quindi nei mesi di Maggio e Giugno, i mesi più caldi dell’anno durante i quali gli indiani possono viaggiare con le proprie famiglie. Il pellegrinaggio in grande scala subisce un arresto durante la stagione dei monsoni, ma rimane del traffico proveniente dalle aree vicino Delhi.

Pellegrini ad Haridwar in occasione di un festival
Fonte: flickr

Festival

Il festival più importante è il kumbhamelā che ha luogo ogni 12 anni (il prossimo sarà nel 2021) ed è seguito sei anni dopo da un altro festival, il ardhakumbhamelā. Entrambi attirano una grande quantità di persone durante i quattro mesi di celebrazione. Il governo si assume le responsabilità finanziarie e amministrative degli eventi, per garantire il benessere di tutti i partecipanti. Questo schema significa che periodicamente, circa ogni 6 anni appunto, la città subisce degli upgrade alle infrastrutture, accrescendo l’economia della zona.

Nonostante ci siano diversi tradizionalisti contrari a questo flusso di persone, molti ritengono che la religione e l’economia siano strettamente collegati e che da sempre il pellegrinaggio spirituale ha avuto delle caratteristiche tipiche del turismo. È proprio la crescita economica, infatti,  uno dei motivi che spinge i locali a preservare queste antiche tradizioni.

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