Il turismo in India nell’era post-Covid

La pandemia del Covid-19 ha colpito gran parte dei settori dell’economia di quasi tutti i paesi del mondo. L’India è tra quelli che ha subìto un impatto maggiore a causa del virus, e uno dei settori più colpiti è certamente il terziario, e in particolar modo il turismo.

Ciononostante, la pandemia offre all’India l’opportunità di assumere un ruolo guida nella promozione del turismo regionale. Nell’Asia meridionale, il turismo è stato uno dei settori in più rapida crescita nell’ultimo decennio, portando un elevato incremento del prodotto interno lordo di circa il 6,6% del PIL totale nel 2019. Tuttavia, secondo le stime della Banca Mondiale, il settore turistico dell’Asia meridionale ha perso più di 10 milioni di posti di lavoro a causa della pandemia di Covid-19, incidendo in modo pesante sul prodotto interno lordo. Ciò rende quei paesi, strettamente legati e dipendenti al turismo, come Bhutan, Maldive e Sri Lanka, particolarmente vulnerabili.

Copertina del Travel South Asia: India’s Tourism connectivity with the region
Fonte: Brookings

In un recente studio denominato “ Travel South Asia: India’s Tourism Connectivity with the Region , si sono esaminate le tendenze turistiche intra-regionali nei tempi precedenti alla pandemia.
Ne è risultato che tra il 2015 e il 2018, circa un terzo di tutti gli arrivi di turisti stranieri in India proveniva dall’Asia meridionale. I primi quattro paesi di esportazione includevano Bangladesh, Sri Lanka, Nepal e Afghanistan. Lo studio evidenzia inoltre che il numero di turisti cinesi nelle regioni è aumentato di quasi dieci volte nell’ultimo decennio, con un aumento del 2.486% in Sri Lanka, del 687% alle Maldive e del 462% in Nepal. Di conseguenza, il divario tra il numero totale di turisti indiani e cinesi nella regione si era ridotto.

Agevolazioni e contributi per facilitare la connettività turistica hanno avuto un enorme successo per il settore turistico in India. Pensiamo al Revised Travel Arrangement (RTA), un accordo stipulato tra la Repubblica dell’India e la Repubblica popolare del Bangladesh nel 2013 e nel 2018 per regolamentare e liberalizzare la mobilità tra questi due paesi. Questo ha portato a un aumento dell’80% di turisti dal Bangladesh; nel 2018 un turista su quattro dell’Asia Meridionale in arrivo in India proveniva dal Bangladesh. 

In tempi di Covid-19 si è assistito a quanto sia importante avere accesso alle piattaforme digitali e quanto la tecnologia possa giocare un ruolo fondamentale nel mantenimento di molte attività lavorative, organizzative e sociali. Investire nella digitalizzazione potrà essere fondamentale anche per la rinascita del settore turistico. Non si tratterebbe soltanto di coinvolgere il settore pubblico e privato per migliorare la sicurezza dei viaggi, ma anche migliorare i sistemi di tracciamento per registrare con precisione i flussi turistici. Anche i movimenti transfrontalieri via terra, in particolare da paesi come Nepal e Bhutan, necessiteranno di particolari sistemi creati ad hoc per tenere traccia dei turisti. 

Turisti in Kathmandu, Nepal
Fonte: The Kathmandu Post

L’India dovrebbe inoltre sfruttare gli enormi beni culturali per intensificare e rilanciare i flussi turistici intraregionali. Per un’India quasi irraggiungibile dai suoi amanti ed estimatori provenienti dall’Europa, il turismo regionale si configura come una reale opportunità di riscatto per uno dei settori più redditizi del paese. Il turismo religioso, in questo, può fare tanto. Ricordiamo, infatti, che uno dei principali motivi di turismo è la partecipazione a una cerimonia o festività religiosa, basti pensare ai flussi migratori per celebrare l’Onam in Kerala, l’Holi a Nuova Delhi, la Pushkar Mela in Rajsthan, e così via.

Mi chiamo Davide Cava laureato alla magistrale in lingua e letteratura hindī presso l’Università “L’Orientale” di Napoli. Appassionato di poesia, musica e meditazione, suono l’harmonium e mi diletto nel canto. Nella mia tesi magistrale tratto della standardizzazione della hindī e della sua penetrazione nella sfera pubblica e politica dell'India.