Elezioni in Bihar 2020: Nitish Kumar e il Janata Dal (United)

Le origini del Janata Dal (United) risalgono al 1999, questo partito si configura come la fusione della fazione del Janata Dal, del Lok Shakti e del Samata Party. Il Janata Dal (United) ha preso parte alla National Democratic Alliance (NDA) e assieme al Bhartiya Janata Party è riuscito a vincere sul Rashtriya Janata Dal nelle elezioni del 2005. Fondamentali furono le elezioni dell’Assemblea Legislativa del 2010, grazie alle quali il JDU vinse 115 seggi e il partito suo alleato, il Bhartiya Janata Party, riuscì a guadagnarsene 91. Il risultato fu la vittoria di 206 dei 243 seggi della camera alta del Parlamento.

La figura di Nitish Kumar, presidente del Janata Dal (United) dal 2016, è di estrema importanza. E’ stato il primo ministro del Bihar per tre mandati consecutivi e per circa 15 anni, fatta eccezione del periodo che va tra il maggio 2014 e febbraio 2015, in cui Jitan Ram Manjhi fu installato al suo posto. Il Janata Dal (United) ha già pubblicato il suo manifesto per le elezioni in Bihar.

Nitish Kumar, col suo nuovo manifesto, promette di lanciare la seconda parte del suo progetto “Saat Nischay” (sette risoluzioni) partito nel 2015. Garantire le sette risoluzioni significava garantire beni di prima necessità come la fornitura di acqua potabile, la costruzione di servizi igienici e di adeguati scarichi, energia elettrica per ogni famiglia. Più volte il primo ministro ha affermato di aver quasi portato a compimento questi obbiettivi.

Nitish Kumar e Narendra Modi nel giorno della presentazione del manifesto del JDU (2020)
Fonte: asianews.it

La seconda parte di questo progetto, che Nitish Kumar promette di attivare dopo aver ricevuto il consenso dai suoi elettori, si concentrerà sul miglioramento dei luoghi di istruzione, affinché i giovani possano avere strada spianata nel mondo dell’educazione e, conseguentemente, del lavoro. Molta attenzione verrà data alle donne, fornendo a esse assistenza finanziaria per progetti imprenditoriali. Non meno importanti saranno i rifornimenti di impianti di irrigazione per ogni campo agricolo e strutture sanitarie aggiuntive per persone e animali.

Verrà promossa la tecnologia avanzata e, promette il manifesto, verranno utilizzati molti fondi per la costruzione di istituti d’eccellenza per la formazione industriale (ITI) in ogni distretto. Case per anziani, case d’accoglienza per i più poveri, il manifesto sembra includere quasi tutto ciò che la popolazione necessita.

Mi chiamo Davide Cava laureato alla magistrale in lingua e letteratura hindī presso l’Università “L’Orientale” di Napoli. Appassionato di poesia, musica e meditazione, suono l’harmonium e mi diletto nel canto. Nella mia tesi magistrale tratto della standardizzazione della hindī e della sua penetrazione nella sfera pubblica e politica dell'India.