Dove si trova il Panchen Lama tibetano?

Al Jazeera, 19 Maggio 2020

La chiamata del miglior diplomatico americano arriva 25 anni dopo che un monaco di sei anni è stato sequestrato e da allora non è mai stato visto in pubblico.

Il Dalai Lama, il 14 maggio 1995, ha identificato Gedhun Choekyi Nyima come la reincarnazione del Panchen Lama.
Fonte:  Lluis Gene/AFP

Il Segretario di Stato americano Mike Pompeo ha chiesto lunedì che la Cina riveli “immediatamente” dove si trova il Panchen Lama scelto dal Dalai Lama, 25 anni dopo il sequestro del bambino di sei anni.

Il Dalai Lama, che vive in esilio in India e gode di un ampio seguito globale, il 14 maggio 1995, ha identificato Gedhun Choekyi Nyima come la reincarnazione del Panchen Lama, la seconda figura più anziana nella più grande scuola del buddismo tibetano.

Il ragazzo è stato preso in custodia dalle autorità cinesi tre giorni dopo e non è stato più visto da allora, con gruppi per i diritti umani che lo chiamano il più giovane prigioniero politico del mondo.

“La Cina deve fornire informazioni verificabili sul benessere e sul luogo in cui si trova l’11º Panchen Lama.”

– Il parlamento tibetano in esilio.

“I buddisti tibetani, come i membri di tutte le comunità di fede, devono essere in grado di selezionare, educare e venerare i loro leader religiosi secondo le loro tradizioni e senza interferenze da parte del governo”, ha detto Pompeo in una dichiarazione.

La Cina ha nominato il proprio Panchen Lama, che ha fatto una serie di apparizioni pubbliche prevalentemente architettate, anche se molti tibetani non lo riconoscono.

Dove si trova il Panchen Lama?

Domenica 14 Maggio 2020, il parlamento tibetano in esilio ha chiesto a Pechino di confermare il “benessere e la posizione” del Panchen Lama.

“La Cina deve fornire informazioni verificabili sul benessere e sul luogo in cui si trova l’11º Panchen Lama”, ha detto in una dichiarazione il parlamento tibetano in esilio, che ha sede a Dharamsala, ai piedi dell’Himalaya indiano.

Il Dalai Lama ha affermato che la Cina ha cercato di interferire nella sua successione e dividere il buddismo tibetano
Fonte: Al Jazeera

Il Dalai Lama ha fatto dell’India la sua casa sin dalla fuga dal Tibet nel 1959 e risiede a Dharamshala, nel nord del paese. Il leader spirituale tibetano ha detto che la Cina ha cercato di interferire nella sua successione e dividere il buddismo tibetano.

“La scomparsa del Panchen Lama non è solo un’ingiustizia verso una persona, ma è un’ingiustizia verso sei milioni di tibetani e il loro diritto alla libertà religiosa.”

-Dalai Lama

Il mese di febbraio, ha segnato l’80º anniversario della sua intronizzazione come leader spirituale del Tibet, una posizione tenuta quasi interamente in esilio e come bersaglio di costante vilipendio da parte dello Stato cinese.

Sam Brownback, ambasciatore statunitense per la libertà religiosa internazionale, la scorsa settimana ha avvertito che Pechino non dovrebbe vedere l’episodio del Panchen Lama come un modello per la reincarnazione del Dalai Lama.

Il governo ateo cinese ha chiarito che potrebbe cercare di nominare un successore del Dalai Lama di 84 anni, il cui carisma ha portato l’attenzione globale sul Tibet per decenni.

In una rara dichiarazione sul Panchen Lama nominato dal Dalai Lama, un funzionario pro-Beijing in Tibet ha detto nel 2015 che il giovane era sano, che stava ricevendo un’istruzione e “non vuole essere disturbato”.

(Traduzione a cura di Giuseppe Balbi)

Mi chiamo Giuseppe Balbi e sono uno studente al terzo anno del corso di laurea triennale in Lingue e culture comparate, presso l'Università degli Studi di Napoli "L'Orientale". Le lingue nelle quali mi sto specializzando sono Inglese e Giapponese, con una tesi di laurea su Yukio Mishima. Mi è sempre piaciuta l'idea di scrivere online!