India: i cicloni tropicali Yaas e Tauktae mettono in ginocchio il paese

Mentre l’India sta cercando di sopravvivere alla seconda ondata della pandemia dovuta al Coronavirus, un’altra serie di calamità naturali si abbatte sul territorio indiano, mettendo ulteriormente a repentaglio la vita della popolazione indiana. Dopo il ciclone Tauktae, questa settimana si prevede l’arrivo del ciclone tropicale Yaas, che secondo le previsioni colpirà il nord-est del paese.

Le onde si riversano su una costa a Mumbai il 17 maggio mentre il ciclone Tauktae colpisce l’India
Fonte: CNN

Il ciclone tropicale Tauktae, una tempesta con un vento di velocità equivalente ad un uragano di categoria 3 (fascia alta) formatosi nel Mar Arabico, ha colpito il Gujarat lunedì 17 Maggio. Foto e video mostrano autostrade trasformate in fiumi dalle pioggie, alberi e linee elettriche rovesciate dal vento. Secondo le autorità locali, il ciclone ha ucciso almeno 26 persone negli stati costieri del Gujarat, Kerala, Karnataka, Goa e Maharashtra, dove le morti sono state principalmente dovute all’annegamento, crolli di case, fulmini ed altri incidenti legati al maltempo.

“Più di 200.000 persone in Gujarat hanno evacuato le zone costiere e migliaia di persone in Kerala e Karnataka hanno cercato rifugio nei campi di soccorso, con molte case danneggiate dalle condizioni meteorologiche estreme”, ha detto lunedì scorso il primo ministro dello stato, Vijay Rupani.

Il ciclone e il Covid-19

La regione si preparava all’arrivo del ciclone e centinaia di migliaia di persone tra cui pazienti Covid sono stati costretti ad evacuare dalle loro abitazioni e dalle strutture sanitarie. A Mumbai, 580 pazienti provenienti da centri di cura temporanei sono stati trasferiti in vari ospedali. Tuttavia, non è la prima volta che l’India affronta disastri naturali durante la pandemia: l’anno scorso, il paese è stato colpito da violenti cicloni a fine maggio e inizio giugno per i quali sono state organizzate evacuazioni di massa.

Il ciclone, che sta proseguendo verso il nord del paese, ha inciso negativamente sulle attività di aiuto e assistenza messe in atto dalle autorità indiane per uscire dalla seconda ondata della pandemia. “Tra i 400 ospedali Covid-19 nel Gujarat, l’alimentazione elettrica è stata interrotta in almeno 100 strutture”, ha affermato Rupani. “Tutti gli ospedali hanno generatori di riserva, ma questi apparecchi si sono guastati in quattro ospedali, lasciando queste strutture senza elettricità. Le autorità stanno lavorando per riparare i generatori colpiti ma le vaccinazioni sono state sospese in tutto il Gujarat.”

Un camion carico di bombole di ossigeno si è bloccato mentre gli alberi sono caduti a causa del ciclone Tauktae, vicino a Mahuva nello stato di Gujarat, in India, il 17 maggio 2021
Fonte: CNN

“Questo ciclone è un colpo terribile per milioni di persone in India le cui famiglie sono state colpite dalla pandemia”, ha dichiarato Udaya Regmi, capo dell’International Federation of Red Cross and Red Crescent Societies of India.

In arrivo il ciclone Yaas

Mappa interattiva che permette di seguire il percorso del ciclone Yaas
Fonte:OpenStreet Map

Secondo le ultime previsioni dell’India Meteorological Department (IMD), un altro ciclone tropicale, il ciclone Yaas, sta approdando sul Golfo del Bengala e sta già producendo onde che raggiungono i 25 piedi.

“Nelle prossime 6 ore, il ciclone si intensificherà ulteriormente e la situazione peggiorerà nelle 12 ore successive”, afferma l’IMD. Si stima che nel Golfo del Bengala settentrionale le temperature della superficie del mare raggiungeranno i 34 gradi Celsius (93 gradi Fahrenheit).

Secondo le previsioni, il ciclone arriverà sulle isole Paradip e Sagar entro mezzogiorno di mercoledì 26 Maggio, ora locale. Attualmente si prevede che i venti raggiungeranno un picco di 150 km / h (93 mph). Sono previste forti piogge ma anche mareggiate, con inondazioni d’acqua nelle regioni costiere di Odisha e Calcutta.

Il primo ministro dell’Odisha, Naveen Patnaik, ha ordinato al ministro degli Interni dello Stato di raggiungere Balasore oggi e di rimanere in loco per monitorare la situazione. Kendrapara è tra i cinque distretti dell’Odisha in massima allerta, oltre a Balasore, Jagatsinhpur, Bhadrak e Mayurbhanj, dopo che i funzionari hanno confermato che Yaas rischia di manifestarsi sotto forma di una tempesta ciclonica molto violenta prima del 26 maggio. I funzionari hanno dichiarato che saranno circa 140 mila persone a dover evacuare dalle aree più a rischio. A quasi 180 km da Kendrapara, a Balasore, l’amministrazione ha iniziato a far evacuare le persone dai villaggi e sono stati preparati ben 84 rifugi contro le inondazioni e 500 edifici scolastici.

Martedì il leader dell’Indian National Congress, Rahul Gandhi, ha fatto appello ai lavoratori del suo partito per fornire assistenza e garantire la sicurezza delle persone colpite dal ciclone Yaas.

La stagione dei Monsoni deve ancora iniziare

La stagione dei monsoni è diventata più intensa nel corso degli anni, poiché il cambiamento climatico ha reso il tempo più instabile e imprevedibile. Nel 2018, centinaia di persone sono morte solo nello stato del Kerala a causa delle inondazioni provocate dal ciclone Amphan. Nel 2019, più di 1.600 persone sono morte in tutto il territorio nazionale durante la stagione dei monsoni.

Uno studio pubblicato all’inizio di quest’anno ha suggerito che per ogni grado Celsius di riscaldamento globale, le piogge monsoniche dell’India aumenteranno probabilmente del 5%, il che significa stagioni monsoniche più intense e potenzialmente distruttive per il paese. Quest’anno la stagione dei monsoni non doveva iniziare prima del 1 giugno, ma ora, secondo i meteorologi della CNN, le pioggie potrebbero arrivare in anticipo a causa dell’approdo dei cicloni Tauktae e Yaas nella regione.

+ posts