Bihar premia il BJP e Modi dopo COVID

Le elezioni dell’assemblea legislativa in Bihar, uno di più rurali, giovani e poveri stati dell’Unione Indiana, sono appena terminate. I risultati confermano il quarto mandato del “Chief Minister”, il Presidente del consiglio dei ministri, Nitish Kumar.

Prima del 2000, quando il Bihar è stato diviso in due stati (Bihar e Jharkhand) era il secondob stato indiano più popoloso dopo l’Uttar Pradesh (ora è il terzo). Solo l’11% dei cittadini vivono nei centri urbani e l’ 89% vive in villaggi e nelle zone rurali, più del 58% della sua popolazione risulta avere un’età inferiore ai 25 anni. E’ uno degli stati più poveri dell’Unione con più del 33% della popolazione che vive sotto la soglia della povertà, quando la media nazionale è il 22%.

Dopo la pandemia, considerata la povertà dello stato e le critiche sulla gestione della pandemia del governo Modi, avanzate da commentatori indiani e stranieri, uno si aspettava che il partito del Premier, il BJP, perdesse seggi. Invece il risultato ha sorpreso tutti, forse anche lo stesso BJP.

Il partito del Chief Minister Nitish Kumar, il Janata Dal (United) ha perso 28 seggi, dopo aver vinto 71 seggi nel 2015 e 43 nel 2020. Il BJP, che fa parte della stessa alleanza, ha vinto 21 seggi in più, da 53 nel 2015 è passato a 74 nel 2020. Il Rashtriya Janata Dal, fondato da Lalu Prasad Yadav, ora presieduto da suo figlio, Tejaswi Yadav, ha perso 5 seggi, da 80 nel 2015 è passato a 75 nel 2020, rimanendo comunque il partito con il numero più elevato di legislatori. Intanto l’alleanza del BJP con Nitish Kumar vince, lasciandolo come Chief Minister se anche questa volta nell’alleanza, il BJP possiede più numeri.

Il Congress con 19 seggi, invece, fa un pessima figura. Le elezioni in Bihar erano una grande sfida per Modi. Bihar conta 40 seggi su 545 totali nel parlamento nazionale. Le assemble statali eleggono i deputati della Rajya Sabha, il Consiglio dei Stati-la camera alta del Parlamento Indiano, dove Modi ha una piccola maggioranza. Ora con numeri forti in Bihar, anche la maggioranza nella camera alta si rafforza.

La conclusione è chiara ed il popolo ha espresso la sua volontà ancora una volta. Uno degli stati più rurali che vive di agricoltura e che è abitato principalmente da migranti tornati dalle città dopo il lockdown di Marzo, ha premiato il partito del Premier Narendra Modi. Nella democrazia i commenti sono liberi ma i voti contano e questi risultati mostrano chiaramente che i poveri pensano che la sinistra non rappresenti nessuna valida alternativa.

Bihar locuta, causa finita est.

Vas Shenoy
 | Website

Vas Shenoy è un studioso di rapporti Europa-India. Durante gli ultimi 22 anni della sua carriera ha lavorato per la gestione di aziende e progetti nei campi della tecnologia informatica, dell’energia rinnovabile e della cooperazione e sviluppo in più di oltre trenta paesi in Europa, Medio Oriente, Africa e Asia collaborando con governi, la Banca Mondiale e enti ONU. Vas è il Presidente dell'Associazione Sākshi e della Glocal Cities ONLUS.