Tutto il mondo è una famiglia. Modi al G20

Nella Città Eterna è arrivato l’inverno, con le sue mattinate radiose e le chiacchiere conviviali della gente che sorseggia caffè al sole dopo tutta l’oscurità vissuta a causa della pandemia.

Ma dietro questa serenità, il mondo sta bruciando, con una serie di problematiche come l’aggravamento del surriscaldamento globale che potrebbe letteralmente incendiare il mondo, se non verrà gestito abilmente. È questo senso di urgenza e di crisi esistenziale che permeerà la sedicesima edizione del G20 a Roma dal 30 al 31 Ottobre, con 20 tra le più ricche nazioni al mondo.

I cieli di Roma saranno affollati, con un sacco di leaders mondiali che atterreranno in quella città che un tempo era il centro nevralgico del Sacro Romano Impero. Il primo Ministro Narendra Modi è stato uno dei primi leader mondiali ad arrivare in questa città storica già nelle prime ore del mattino del 29 Ottobre.

In appena un paio d’ore, subito dopo il suo atterraggio, il Primo Ministro Modi (un workaholic di natura) era già operativo, con il suo primo incontro con i leaders dell’Ue, seguito da un omaggio a Mahatma Gandhi: una presenza sempre viva che continua ad ispirare gli italiani con i suoi messaggi di non-violenza, in un paese che ha conosciuto la guerra, la violenza e i giochi di potere su una scala inimmaginabile.

I leader di paesi G20

PERCHE’  IL G20 CONTA

I punti principali della prima visita del Primo Ministro Modi includono il suo primo incontro bilaterale con il primo Ministro italiano Mario Draghi ed altri bilaterali con diversi leaders mondiali, compresi il re dell’ Arabia Saudita e la Santa Sede. L’evento principale nella sua agenda sarà il G20 summit, che ha acquisito trazione e risonanza in conseguenza alla pandemia di covid19, destabilizzando l’economia globale e rendendo la sopravvivenza un gioco di incertezza radicale.

P3 MANTRA

In uno scenario mondiale attraversato da molteplici crisi, il mantra della tripla P “Persone, Pianeta e Prosperità”della Presidenza italiana del G20, dominerà l’agenda di 20 nazioni che rappresentano circa l’80% del PIL mondiale, il 75% del commercio mondiale e il 60% della popolazione mondiale.

Equità dei vaccini:

Il punto cruciale della riunione dei leaders del G20 a Roma, sarà quella di porre fine, il prima possibile, alla tremenda pandemia di coronavirus che ha distrutto l’economia mondiale e devastato la vita delle persone. In alcune parti del mondo si possono già notare dei germogli di ripresa dopo tutta l’oscurità, ma l’equità vaccinale sta diventando sempre più lampante. Ad oggi, il 61% delle persone nelle nazioni più ricche ha ricevuto almeno una dose di vaccino, rispetto a poco meno del 4% in quelle povere. L’iniquità dei vaccini sta interrompendo le catene di approvvigionamento e sta ritardando la ripresa nei paesi a basso e medio reddito. Nel suo intervento al vertice del G20, il Primo Ministro Modi, chiederà l’equità globale dei vaccini e sottolineerà  l’urgenza di rafforzare la cooperazione internazionale per risolvere la crisi data dal Covid-19. Secondo il ministro degli Esteri indiano Harsh Vardhan Shringla, l’India sosterrà vigorosamente un accesso equo e conveniente agli strumenti di controllo della malattia da Covid-19, inclusi vaccini, terapie e diagnostica, attraverso il trasferimento tecnologico, la diversificazione delle catene di approvvigionamento e i centri di produzione. Il punto centrale del discorso del Primo Ministro Modi sarà rendere noto che la vaccinazione estensiva è un bene pubblico globale e un contributo singolare dell’India all’emergente lessico globale post-pandemia. Si prevede inoltre che il Primo Ministro Modi darà una forte motivazione per far rafforzare e riformare l’architettura di governance della salute globale guidata dall’OMS.

Altri funzionari hanno affermato che il Primo Ministro Modi rinnoverà il passo per la proposta India-Sud Africa per aumentare la produzione su larga scala di vaccini rinunciando ad alcune parti delle norme sulla proprietà intellettuale ai sensi dell’Accordo sugli aspetti commerciali dei diritti di proprietà intellettuale (Accordo TRIPS) .

Ripresa economica globale sostenuta:

La ripresa economica globale post-Covid nel 2021 continua ad essere irregolare, con forti divergenze nelle traiettorie di crescita dei paesi ricchi e di quelli poveri. Il FMI ha recentemente abbassato le sue aspettative di crescita nel 2021 e ha avvertito di una pericolosa divergenza nelle prospettive economiche tra i vari paesi. In questo contesto, l’India, che presiede il gruppo lavorativo del G20 sulla struttura economica, svolgerà un ruolo fondamentale nella formulazione della risposta economica del G20 alla pandemia. È probabile che il Primo Ministro Modi supporterà  il proseguimento del sostegno finanziario del G20 ai paesi poveri e in via di sviluppo attraverso l’estensione di meccanismi come la Debt Service Suspension Initiative (DSSI). Avvertirà inoltre i paesi del G20 di evitare qualsiasi ritiro prematuro delle misure di sostegno e di rinforzare l’estensione del DSSI ai paesi a reddito medio, hanno affermato i funzionari coinvolti nella definizione dell’agenda del G20 dell’India. L’India ha sostenuto l’estensione dell’Iniziativa per la sospensione del servizio del debito fino alla fine di dicembre di quest’anno. Un’altra delle osservazioni importanti del Primo Ministro Modi al G20 sarà evidenziare il legame tra la garanzia di vaccini equi per tutti con la ripresa economica globale. Nelle sue osservazioni, il Primo Ministro Modi sottolineerà anche l’importanza di ampliare la ripresa economica globale per renderla più inclusiva e per promuovere il coordinamento macroeconomico all’interno del G20 al fine di affrontare le questioni relative alla crescita economica, hanno affermato i funzionari.

Cambiamenti climatici:

il vertice del G20 a Roma definirà l’agenda della COP26, il vertice mondiale sul clima, a Glasgow, che si svolgerà subito dopo la conclusione della riunione dei leader del G20. Inoltre il 1° e il 2° Novembre, Il Primo Ministro Modi parteciperà anche al segmento di alto livello della COP-26, intitolato “World Leaders’ Summit” (WLS).

Si prevedono negoziazioni intense sui cambiamenti climatici, in particolare sulla questione  controversa delle emissioni nette zero. Attualmente, il Gruppo dei 20 paesi più ricchi è suddiviso in base alla graduale eliminazione del carbone e si impegna a limitare il riscaldamento globale a 1,5 gradi Celsius. Il contenimento delle emissioni avrà un ruolo di primo piano nell’agenda del vertice dei leader del G20 a Roma. Il G20, che rappresenta l’80% delle emissioni globali, sarà cruciale per raggiungere il successo a Glasgow, ma la vera azione sul fronte del cambiamento climatico sarà a Glasgow, hanno affermato i funzionari.

Al G20, il primo ministro Modi evidenzierà molti passi compiuti dal suo governo per decarbonizzare l’economia, tra cui l’eliminazione della plastica monouso, l’espansione della copertura forestale e la diffusione delle luci a LED. Il primo ministro Modi esporrà l’ultima posizione e strategia dell’India per ridurre l’impronta di carbonio in modo più dettagliato al vertice COP26, hanno affermato i funzionari.

A Roma così come a Glasgow, è probabile che il Primo Ministro Modi faccia un forte appello

ai paesi sviluppati per onorare la loro promessa di fornire 100 miliardi di dollari di finanziamenti per il clima, al fine di consentire ai paesi del G20 di passare ad un’economia a basse emissioni di carbonio.

LA STRADA DA PERCORRERE

La sedicesima edizione del vertice del G20 sarà seguita in tutto il mondo, in quanto rappresenta il primo grande vertice multilaterale svolto in presenza. Venti delle più ricche e potenti economie mondiali verranno riunite sulla stessa piattaforma per affrontare un’ampia gamma di questioni trasversali.

In qualità di leader della democrazia più popolosa del mondo, che ha fissato un nuovo punto di riferimento consentendo all’India di raggiungere l’obiettivo storico di 1 miliardo di vaccini anti-corona, tutti gli occhi saranno puntati sul leader indiano che, dopo sette anni al timone, gode di un’enorme credibilità e popolarità.

La tempistica del vertice offre al Primo Ministro Modi un’opportunità unica per plasmare l’agenda globale e per accelerare l’ascesa dell’India come una potenza globale dalla voce e dalla visione unica, in piedi non solo per gli interessi dell’India ma anche per quelli del mondo in via di sviluppo ed emergente. I prossimi quattro giorni a Roma e a Glasgow forniranno al mondo intero una nuova visione dell’India emergente, ovvero quella di potenza intelligente, che non è allineata con alcun tipo di interesse acquisito e con nessun centro di potere, ma solo con le aspirazioni dell’umanità e di oltre 1 miliardo di persone.

(Tradotto da Selene Molica)

Manish Chand

Manish Chand è un noto esperto di affari esteri, che ha scritto molto su questioni diplomatiche e politiche, specialmente legate alle relazioni India-Cina. È fondatore e CEO di TGII Media Private Limited, una società leader nel settore dei media, dell'editoria e della ricerca, e Editor-in-Chief, "India and World", un'influente rivista-rivista focalizzata sugli affari internazionali e India Writes Network (www.indiawrites.org), un portale sugli affari globali.