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La solidarietà italiana per la seconda ondata in India

“Desidero esprimere la mia profonda vicinanza al popolo indiano per le sofferenze provocate dalla nuova ondata della pandemia. L’Italia non farà mancare il proprio sostegno in questo momento di difficoltà.” È così che ha dichiarato la sua solidarietà il Presidente del Consiglio italiano Mario Draghi mentre l’India soffre a causa della seconda ondata della pandemia.

Il paese è stato duramente colpito da una nuova variante molto aggressiva che si è diffusa in 10 dei 29 stati indiani. L’India ha registrato un picco di quasi 400.000 nuovi casi solo nelle ultime 24 ore. Da questa ultima variante neanche i giovani sono al sicuro, la sanità indiana è stata messa in ginocchio per la mancanza di ossigeno, medicinali e posti letto negli ospedali. L’aggressività della variante ha anche aumentato la mortalità creando lunghe file nei crematori e cimiteri specialmente a Nuova Delhi, che è stata in assoluto la città più colpita dalla seconda ondata.

I soccorsi e la solidarietà della comunità internazionale non sono mancati. Gli Stati Uniti hanno subito cancellato il contingentamento delle materie prime per la produzione dei vaccini che aveva rallentato la fornitura dei sieri nel paese, che ha distribuito le dosi a circa 130 milioni di persone.

L’Italia, attraverso il Dipartimento della Protezione Civile, si è resa disponibile ad inviare un sistema di produzione di ossigeno messo a disposizione dalla Regione Piemonte, che potrà essere utilizzato per rifornire un ospedale tradizionale o da campo. L’Italia ha inoltre promesso di inviare una squadra di personale specializzato per garantire la corretta messa in opera dell’impianto. L’impianto di generazione di ossigeno donato dal governo italiano sarà installato nell’ospedale ITBP di Greater Noida, vicino a Delhi, nello stato dell’Uttar Pradesh.

La squadra dell’Indian Oil Company Ltd. (IOCL), azienda petrolifera del governo indiano, ha finalizzato l’accordo con SOL Italia per il noleggio di 4 container ISO (capacità 20 MT), sempre per la produzione d’ossigeno. SOL è una multinazionale italiana che si occupa di gas medicali ed è molto presente nel sud dell’India, dove ha deciso di incrementare i suoi investimenti. Tutti gli aiuti saranno trasportati via aerea. Grazie al sostegno italiano e dell’intera comunità internazionale si spera di ridurre la mortalità e di riuscire a frenare la seconda ondata della pandemia nella democrazia più popolosa del mondo.

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