Imran Khan annuncia il package di 1.1 trilioni rupie per la trasformazione di Karachi

Dawn, 6 Settembre 2020

Il Primo ministro Imran Khan durante una conferenza stampa
Fonte: Dawn

Il mese scorso i problemi di drenaggio e fognatura della città sono stati portati al centro dell’attenzione nazionale dopo che le piogge monsoniche da record hanno causato devastazioni e provocato dozzine di morti. Dopo aver presieduto una riunione del “Comitato Karachi” al fianco del primo ministro Murad Ali Shah e del governatore del Sindh Imran Ismail, il premier del Pakistan Imran Khan ha affermato che i governi federali hanno deciso di affrontare “insieme” il problema di Karachi.

Ha aggiunto inoltre che i governi federali e provincialI stanno entrambi contribuendo al package di 1.100 miliardi di rupie stanziati per la riqualifica della città. In una dichiarazione Bilawal Bhutto-Zardari (Segretario del Partito Popolare Pakistano) ha affermato che su 1.1 trilioni di rupie, il governo federale ha stanziato 300 miliardi mentre il governo del Sindh ne ha impegnati “più di 800”. Ha definito il contributo un “buon inizio” per lo sviluppo di Karachi.

Poiché le inondazioni causate dalle forti piogge hanno colpito non solo Karachi, ma anche il Balochistan, il Sindh e lo Swat, il primo ministro ha comunicato che tutti i problemi della città saranno affrontati con la massima urgenza.

“Sarei venuto [a Karachi] prima, ma dovevamo creare una struttura”, ha detto, rivelando che il piano di trasformazione della città sarebbe stato attuato attraverso il Comitato per l’attuazione del Coordinamento Provinciale (PCIC) sotto il controllo del primo ministro pakistano.

Ha affermato che tutte le parti interessate saranno coinvolte nella sua realizzazione. “L’esercito giocherà un ruolo importante”, ha aggiunto, sottolineando che quest’ultimo aiuta l’amministrazione civile ogni volta che si verificano inondazioni o calamità.

“Il package che abbiamo costituito per Karachi è storico”, ha detto il primo ministro Imran Khan.

Il primo problema che il piano affronterà è l’approvvigionamento idrico e il governo centrale e del Sindh lavoreranno ciascuno su una parte del Greater Karachi Water Supply Scheme, chiamato anche K-IV. “Il nostro impegno è di risolvere definitivamente il problema dell’acqua di Karachi entro tre anni”, ha aggiunto il premier.

Il secondo problema è l’invasione di nullah (“valli”) su cui la National Disaster Management Authority (NDMA) ha già iniziato a lavorare. La terza e la quarta questione su cui si concentrerà il piano, invece, riguardano la rete fognaria cittadina e lo smaltimento dei rifiuti solidi. “Creeremo un sistema adeguato”, ha detto il primo ministro Imran. “C’è anche il problema del trasporto. Con questo package, completeremo la KCR (Karachi Circular Railway), costruiremo le strade per BRT (Bus Rapid Transit) ed altre linee. In questo modo risolveremo definitivamente il problema dei trasporti e delle strade”, ha aggiunto il Primo ministro.

Il governo centrale e del Sindh hanno deciso di risolvere insieme i problemi di Karachi una volta per tutte attraverso il comitato di coordinamento.

“C’erano giurisdizioni diverse in aree geografiche differenti, quindi la realizzazione di questo package di aiuti era difficile”, ha spiegato. “Questo è il motivo per cui abbiamo formato il PCIC in modo che tutte le parti interessate siano in un unico posto. Sono molto fiducioso”.

Il premier ha inoltre portato alla luce il problema delle devastazioni delle aree interne. “Ci siederemo con il governo del Sindh e discuteremo su come aiutare la popolazione”, ha detto, aggiungendo che ci sono inondazioni anche nello Swat e nel Chitral.

Il primo ministro Imran Khan ha concluso così il suo discorso: “Dio ci aveva messo alla prova prima delle inondazioni con il Coronavirus”. Il motivo del nostro successo nella lotta al Coronavirus è stato determinato dalla creazione di un comitato di coordinamento nazionale che si è riunito molto rapidamente. Avete visto come i casi di Coronavirus stanno aumentando in India? potrebbe non esserci nessun altro paese che ne è uscito così bene come il Pakistan.”

(Traduzione di Tonne Cruze)

Mi chiamo Tonne Teresa Cruze e sono nata a Dhaka in Bangladesh il 9 settembre 1997. Sono una studentessa del corso di laurea triennale Lingue e Culture Comparate all’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”. Le mie lingue di studio sono inglese e cinese. Ho voluto svolgere il mio tirocinio presso l’associazione Sakshi perché come loro anch’io vorrei far luce e dar voce alla cultura dell’India, del Bangladesh e dei suoi paesi confinanti.