Doppio lutto nel Bollywood per Rishi Kapoor e Irfan Khan

Sahabzade Irfan Ali Khan

Il mondo del Bollywood è stato scosso con la morte di due protagonisti storici. Irfan Khan, dopo una lunga battaglia contro il cancro, è morto il 29 Aprile mentre Rishi Kapoor, anche lui malato di tumore, si è spento il 30 Aprile. I due avevano storie e percorsi ben diversi ma la loro morte è stato una grande perdita per la comunità artistica e cinematografica indiana.

Irfan Khan era nato il 7 Gennaio 1967 in una famiglia musulmana del Rajasthan ed è morto all’età di 53 anni. Durante i 30 anni della sua carriera cinematografica, ha lavorato per l’industria bollywoodiana e hollywoodiana, ricordato per la sua parte nei film La vita di Pi (2012) e Slumdog Millionaire (2008).

Rishi Raj Kapoor

Rishi Kapoor, invece, morto all’età di 67 anni, era il figlio di Raj Kapoor della dinastia Kapoor (R.K. Films, uno dei pilastri del regno Bollywood). Ancora prima della sua nascita, tutti gli zii paterni e materni erano attori di successo. Ha iniziato la sua carriera con Bobby (1973), uno dei più importanti film degli anni ’70 e ha recitato in più di 92 film come attore protagonista. Sposato con l’attrice Neetu Singh, padre della superstar Ranbir Kapoor e della stilista Riddhima Kapoor, è anche zio delle attrici Karishma e Kareena Kapoor.

La morte di entrambi gli artisti è stata compianta da tutti i registi più importanti, artisti e politici indiani sui vari social. I due avevano lavorato insieme nel film Dday (2013).

…l’industria cinematografica dei film indiani è stata distrutta

Amitabh Bachchan