Tagore e l’inno nazionale del Bangladesh

Mio dorato Bangla
Io ti adoro.
Per sempre i tuoi cieli, il tuo vento,
riempiendo di armonia la mia anima
come se fosse un flauto.
In primavera, o madre,
la fragranza dei tuoi boschi di mango
mi rende matto di gioia,
ah, che emozione!
In autunno, o madre,
nel pieno fiorire delle risaie
ho visto dappertutto i dolci sorrisi.
Dorato bangla io ti adoro.
Ah, che bellezza, che ombre
Che amorevolezza, e che commozione!
Che morbido tessuto hai steso
Sulle radici degli alberi di banyan
E lungo le rive dei fiumi!
O madre, le parole della tua bocca
Sono come nettare per le mie orecchie.
Ah, che emozione!
O madre se la tristezza fa cadere un ombra sul tuo viso
I miei occhi si riempiono di lacrime!
Mio dorato Bangla
Io ti adoro.

L’inno nazionale della Repubblica popolare del Bangladesh è stato composto da Rabindranath Tagore in lingua bangla nel 1906. La canzone “Amar Sonar Bangla” divenne popolare durante il movimento swadeshi nei primi due decenni del XX secolo. Gli antipartizionisti (coloro che si opposero alla spartizione del bengala nel 1905), gli attivisti swadeshi e i rivoluzionari usarono questa canzone come mezzo per stimolare lo spirito di patriottismo tra i cittadini bengalesi. Ma con il declino del nazionalismo regionale dagli anni ’20, questa canzone è scomparsa fino alla sua rigogliosa rinascita alla vigilia della guerra di liberazione del Bangladesh. Il 3 marzo 1971, la canzone fu suonata in un incontro organizzato a Paltan Maidan dalla Lega Studentesca e dalla Lega Sramik. Il discorso della settima marcia di Sheikh Mujibur Rahman all’Ippodromo Maidan a Dacca è stato preceduto da questa canzone.

Il governo del Bangladesh in esilio ha adottato questa canzone come inno nazionale del Bangladesh, e di conseguenza è stata usata per tutto il periodo della Guerra di Indipendenza. La Costituzione del Bangladesh (articolo 4.1) ha adottato la canzone come inno nazionale della Repubblica popolare del Bangladesh.

https://www.youtube.com/watch?v=UIYFi24GFj0

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