Abu Jani Sandeep Khosla: l’avanguardia della moda

Già da trentatré anni Abu Jani Sandeep Khosla rappresenta l’avanguardia della moda in India, i fondatori sono oggi tra i couturier più amati del Paese e vincitori del premio nazionale di Costume Design per Devdas.

Abu Jani e Sandeep Khosla
Fonte: @AbuJaniSandeepKhosla 

Sandeep Khosla e Abu Jani sono due stilisti noti per la loro capacità d’infondere l’artigianato e il patrimonio tessile indiano nella silhouette europea. La combinazione tra estetica tradizionale e design moderno ha conquistato tutti, comprese star del calibro di Priyanka Chopra Jonas, Sara Ali Khan e Beyoncé per citarne alcune.

Il duo è nato da un incontro casuale nell’86 tra i due, i quali erano all’epoca un’aspirante studente d’arte che era stato rifiutato dall’accademia ed uno studente di economia resosi conto che i numeri erano per lui troppo prosaici.

I due artisti avviarono immediatamente “Mata Hari“, la loro prima collezione come team creativo, dando così vita ad una delle principali case d’alta moda indiane.

Ai due si dà soprattutto il merito di avere portato alla reinvenzione delle arti tradizionali Moghul di Chikankari e Zardozi.

Parlando della loro carriera hanno detto:

“Oltre trent’anni di assoluta dedizione alla nostra visione, senza compromessi o scorciatoie. Abbiamo sempre creato per noi stessi, mai per il mercato. Ci sentiamo fortunati perché il nostro lavoro ha trovato successo sia critico che commerciale. Ciò che ci entusiasmi di più è che oggi siamo appassionati, ispirati e curiosi, come lo eravamo nel giorno in cui abbiamo iniziato. Amiamo estendere i nostri confini: affinare, perfezionare e reinventare. Crediamo che il dono ultimo nella vita sia trovare la propria vocazione e innamorarsi di essa.”

Intricati giochi di specchi e chikankari si sono riversati nei loro disegni, rendendo la loro arte inconfondibile.

Tutte le immagini utilizzate appartengono ai rispettivi proprietari. Fonte: Pagina Ufficiale Abu Jani Sandeep Khosla

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Sono Valery Gogliucci, nata in Irpinia il 16/07/97, studentessa presso "L'Orientale" affacciatasi verso l'est grazie all'amore per il cinema e l'animazione, ma che stranamente non studia giapponese. Il mio percorso accademico s'è infatti concentrato sulla Corea del sud, l'India ed in generale sulle religioni e filosofie orientali. Al momento sto scrivendo la tesi di laurea sulla simbologia legata al mondo femminile in India