Sarmaya, museo non-profit per preservare il patrimonio artistico indiano

Fonte: Sarmaya.in

Sarmaya, “ricchezza collettiva” in urdu, è un museo non-profit fondato nel 2015 da Paul Abraham che ha sede centrale a Mumbai. Lo scopo principale di Sarmaya è quello di preservare le antiche forme d’arte indiane che negli ultimi anni stanno via via scomparendo.

Uno dei progetti portati avanti dal museo riguarda dei burattini di pelle, la cui collezione ammonta oggi a 180 pezzi risalenti al tardo XX secolo e inizio del XXI. Molti dei burattini sono stati creati seguendo lo stile telugu, dove l’arte dello spettacolo è chiamata Tholu Bommalata. Tuttavia, sono anche presenti alcuni esemplari di burattini utilizzati a Togalu gombeyatta.

Naturalmente esistono delle differenze tra le due scuole: la seconda fa tradizionalmente uso di un solo foglio di pelle essiccata per creare il burattino, ed è per questo motivo che spesso essi hanno pochi arti mobili se non nessuno. La prima scuola invece, quella di Tholu Bommalata, realizza i burattini con due o tre strati di pelle essiccata uniti tra di loro e ciò consente una maggiore mobilità. Ciò porta quest’ultimo tipo di burattino (Andhra) ad essere molto più largo, talvolta misurando anche quasi un metro di larghezza e quasi due in altezza; d’altro canto i burattini ad un solo strato (Karnataka) raggiungono a stento i 50 cm di larghezza e il metro in altezza.

Realizzazione dei burattini di pelle
Fonte: Sarmaya.in
Fonte: Sarmaya.in

I burattini Andhra sono inoltre caratterizzati da grandi occhi circolari e per la maggior parte sono disegnati di profilo. Il tipo di colorazioni, stili ed elementi decorativi sono stati fortemente influenzati dai canoni estetici del tempio Lepakshi del XVI secolo, situato nel distretto di Andhra Pradesh.

I burattini Karnataka, invece, mostrano un misto di influenze del tempio Halebid Hoyosaleshwara e della cultura islamica. I burattini maschili hanno dei baffi sottili e delle lunghe barbe e indossano gli stivali; a differenza dei burattini tholu, questi hanno poche perforazioni utili a mostrare decorazioni, vestiti e gioielli.

Tholu Bommalata viene generalmente praticato da un gruppo di persone appartenenti alla stessa famiglia, famiglia in cui la forma d’arte è stata tramandata oralmente di generazione in generazione.

Ogni artista spiega le origini della forma d’arte a modo suo e spesso si fanno riferimenti a leggende comuni alla base. Tali leggende infatti differiscono nei dettagli in base alla regione oppure all’importanza che si attribuisce all’origine divina di questa arte.

Hanuman, il supereroe

Fonte: Sarmaya.in

Hanuman, o Anjaneyaswamy, è la star in qualsiasi scena si trovi. Pe un burattinaio non esiste onore più grande del poter ricoprire il ruolo di Hanuman, il quale ha tutte le scene di grandi battaglie. Il suo superpotere è quello di espandersi e rimpicciolirsi in qualsiasi grandezza per portare a termine qualsiasi compito. Naturalmente anche il burattino deve riflettere questa capacità muta forme.

Ognuno di loro ha uno scopo specifico: ad esempio il primo sulla sinistra rappresenta il Lord nella sua reale forma, grande quanto l’universo (in termini di Tholu Bommalata, è alto più di due metri. Mentre il burattino più piccolo (di soli 51 centimetri) è Hanuman nella forma di ashokavana.

Per visitare la casa e conoscere il premiato burattinaio e artista Sindhe Chithambara Rao e la sua famiglia a Dharmavaram, in Andhra Pradesh: