India e Myanmar scelgono l’arte per rispondere alla crisi

LOCANDINA
Fonte: Saffronart

Dopo il successo della Delhi Art Gallery (DAG) che ha raccolto circa 10 milioni di dollari in 36 ore, tra le numerose iniziative nazionali ed internazionali per supportare l’India severamente colpita dalla seconda ondata dovuta al Covid-19, Saffronart ha organizzato l’asta Art Rises For India, che si svolgerà online il 20 maggio 2021. Saffronart, nata nel 2000 da una passione tutta indiana, è oggi una casa d’aste internazionale di successo. La piattaforma raccoglie pezzi d’arte e oggetti da collezione e possiede più di quattordici anni di esperienza nelle aste.

Le opere raccolte per l’Art Rises For India sono state donate da diverse Gallerie d’Arte indiane, da artisti e collezionisti privati. Alcuni dei pezzi che sarà possibile acquistare sono di immenso valore, come Untitled di F.N. Souza raffigurante l’ultima cena, il carboncino Untitled di Amrita Sher-Gil, M.F. Husain’s Horses (il 78 ° pezzo di un’edizione limitata di 150 esemplari), senza dimenticare Untitled che raffigura una signora che danza di Jamini Roy. L’asta offre anche numerose opere d’arte contemporanea come Untitled di Jayashree Chakravarty, l’acquarello Houseboat di Atul Dodiya e l’opera Untitled di Ram Kumar, disegno a pennarello su carta del 1991. Il 100% del ricavato delle vendite sarà donato a organizzazioni non profit che stanno lavorando in India per fornire supporto medico e sussistenza quotidiana alla popolazione indiana. Tra le organizzazioni beneficiarie vi sono Dastkar, Hemkunt Foundation, Goonj, Street Survivors, Youth for Unity and Voluntary Action (YUVA), Foundation for Indian Contemporary Art (FICA) e Khoj.

Da qualche giorno si è invece conclusa Print For Crisis, iniziativa che si è interessata ad un altro paese del Sud-Asia, il Myanmar. Fondata da Chiara Luxardo e Olga Stefatou, Print for Crisis è una Community Interest Company (CIC) che mira a raccogliere fondi attraverso la fotografia a sostegno della libertà di espressione nei momenti cruciali della storia. La sua creazione è motivata dall’attuale crisi in Myanmar, dove le fondatrici hanno trascorso anni della propria vita e parti importanti della propria carriera. L’iniziativa, lanciata il 12 aprile 2021, è stata pensata con l’obiettivo di sostenere la libertà di espressione della popolazione birmana, che dal colpo di stato avvenuto a febbraio 2021 continua ad essere vittima di violenze e suprusi da parte del regime militare. Print For Crisis dava la possibilità di acquistare fotografie di artisti birmani e internazionali al prezzo di 90 sterline per supportare la libertà di espressione e i media indipendenti del Myanmar. La raccolta fondi si è terminata il 12 maggio 2021 con 523 immagini vendute online.

Print For Crisis Facebook page

Grazie all’era digitale “globalizzata”, iniziative sociali come Print For Crisis e Art Rises For India organizzate per aiutare i paesi del Sud-Asia che stanno vivendo una forte crisi sociale, economica e sanitaria, hanno riscontrato molto successo sia a livello locale che internazionale. Una risposta importante che si spera incoraggi la nascita di molti altri eventi ed iniziative che promuovano e salvaguardino la difesa dell’ambiente, la tutela dei diritti umani e la libertà di stampa. Più di una volta infatti, l’arte ha dimostrato di essere in grado di abbattere il muro eretto dall’individualismo caratteristico della società di oggi, facendo prosperare e maturare una sensibilità più umana, sensibile e generosa.

+ posts

Laureata Magistrale all’Università di Napoli L’Orientale, ho conseguito la laurea triennale all’Università di Venezia con la tesi “Ascetismo: i rituali della rinuncia”. I miei studi si sono concentrati soprattutto sullo studio della lingua Hindi e Urdu con un particolare interesse verso le religioni e le culture di questi due paesi. L’esperienza di studio presso l’Istituto Nazionale di Lingue e Civiltà Orientali di Parigi (INALCO) mi ha permesso di intraprendere lo studio della lingua telugu che mi ha portato ad avvicinarmi all’India del sud e, in particolare, alla sua evoluzione linguistica, letteraria e politica.